PROGRAMMA  DELLA SESSIONE AUTUNNALE 2019

CONOSCERE IL FENOMENO MIGRATORIO
docente  G. Sernagiotto  (lunedì 21 e 28 ottobre ore 15:00)

Le migrazioni sono un fenomeno sociale da sempre esistito ed in tutto il susseguirsi del genere umano lo abbiamo conosciuto sotto varie forme. Quasi tutte le fasi migratone sono costituite principalmente da due modelli: quello economico (frutto della ricerca di una vita migliore) e quello necessario (per fuggire da eventi negativi come guerre, catastrofi naturali, ecc.)

In questo periodo storico l’immigrazione è una delle questioni preminenti delle nostre società. Quali sono le questioni che suscita e quali i falsi miti ad essa collegati? Quali sono le incognite e quali i benefici? Inoltre, esiste un’immigrazione positiva ed una negativa? Ovvero, esiste una distinzione fra un’immigrazione “utile”, che vada incoraggiata ed una che rischia di disintegrare le nostre società e che pertanto debba essere contrastata?

In questo corso si cercherà di fare una breve panoramica dell’aspetto sociologico e storico del fenomeno migratorio per poi concentrarsi sui temi dell’accoglienza e della (in)sicurezza sociale (reale o presunta?), fissando alcuni momenti del fenomeno in Italia. Si cercherà, pertanto, di dare una risposta alle domande sopra citate ma anche ad altri quesiti, come ad esempio: quali sono state le migrazioni verso il nostro Paese e verso l’Europa negli ultimi decenni? Come le abbiamo affrontate e come saremo in grado di affrontarle? Accoglienza sì o accoglienza no? Stranieri = insicurezza? Il tutto si concluderà con una carrellata delle concrete situazioni che gli operatori del settore incontrano durante l’esercizio del loro incarico per garantire un miglior vivere sociale.

GLI ISTITUTI DI PROTEZIONE DEI RICHIEDENTI ASILO
docente F. Tartini (giovedì 31 ottobre ore 16:00)

Le cause e i drammi delle moderne migrazioni e l’evoluzione e i limiti dell’attuale legislazione, nell’esperienza quotidiana di un avvocato che presta assistenza legale ai richiedenti la protezione internazionale.

.

STORIA E CULTURA DELL’ ESTONIA
docente: G. Ussardi (giovedì 10 e 17 ottobre ore 15:00)

L’Estonia, conosciuta fin dai tempi dei Romani per il commercio dell’ambra, è il minore degli Stati baltici, ma dal punto di vista strategico si situa in una posizione di primissimo piano: sta sotto la Finlandia e confina ad est con la Russia. La sua ricca storia, che per molti versi si è sviluppata parallelamente a quella degli altri due Stati baltici, ossia Lituania e Lettonia, è un mondo tutto da scoprire che vale la pena di analizzare nei suoi tratti essenziali. L’Estonia è tanto la terra di Skype e del voto elettronico, così come quella dei boschi, dei laghetti incontaminati, dei magnifici canti popolari e del silenzio. La tecnologia più avanzata e la natura riescono dunque a coesistere in perfetta armonia. Riconquistata l’indipendenza dall’Unione Sovietica il 20/08/1991, l’Estonia ha iniziato una grande corsa all’occidentalizzazione ed alla modernizzazione fatta di letteratura, teatro, cinema, scienza e tecnologia. Alla base dell’agire di ogni estone resta sempre il massimo rispetto nei confronti della natura.

IDEE PER S.MARIA IN COLLE
docente: L. De Bortoli (lunedì 14 ottobre ore 15:00)

Una storia necessaria

  1. Maria in Colle è stata ultimamente al centro dell’interesse pubblico per i ripetuti atti di vandalismo. Non è, però, questo l’argomento della lezione.

È da tempo in corso una profonda riflessione sul riuso del sito; ora però è giunto il momento di dar vita ad un agire corale e partecipato, costruendo un percorso che alimenti una serie di condizioni capaci di produrre nel tempo una soluzione concreta. Diventa quindi sempre più necessario lanciare un ambizioso progetto di riuso che candidi il sistema abbandonato Zuccareda-antico camposanto-complesso prepositurale (chiesa, casa del campanaro, ex canonica) a centro culturale della città.

E per farlo occorre passare, come sempre, dalla storia e dalla conoscenza del passato.

GRECIA E MIGRAZIONI
docente: S. Cannonieri (lunedì 18 e 25 novembre, 2 dicembre ore 15:00)
1.   Storia, nostalgia e dolore nel rebetiko. Un viaggio nella storia della Grecia dagli inizi del ‘900 fino alla dittatura dei Colonnelli (1967). Accompagnati dal rebetiko, musica nata negli anni della diaspora e che a tutt’oggi continua ad essere considerata la massima espressione musicale del sentimento popolare greco, daremo uno sguardo diverso a questo paese con il quale condividiamo molto più che una semplice vacanza al mare.
2.   L’evoluzione del rebetiko nella Grecia della “democrazia” e della crisi. Continuiamo il nostro viaggio nella storia della Grecia moderna dalla “hounta”, la dittatura dei Colonnelli, ad oggi. Il rebetiko, continuamente presente con la sua evoluzione e gli inevitabili cambiamenti imposti dal trascorrere del tempo, accompagna sempre e comunque questo popolo che sta nuovamente vivendo sia il problema dell’immigrazione che quello dell’ emigrazione.
3.   La Grecia e il mare: sguardi diversi di uomini e di donne. Il mare ha da sempre giocato un ruolo determinante nell’economia, nella cultura e nella società della Grecia. Governato da Poseidone, dio potente, dolce e feroce, il mare è dove gli uomini lottano con la natura per sopravvivere e provvedere alle famiglie. E intere comunità di donne restano sole ad aspettare, a crescere i figli e a guidare, spesso con durezza, famiglia e società.

 

LE ORIGINI STORICHE DELLA COOPERAZIONE
docente: F. Bof (Lunedì 11 e giovedì 14 novembre ore 16:00)

La genesi storica della moderna cooperazione economica risalente alla metà circa dell’Ottocento, in concomitanza con l’affermarsi della rivoluzione industriale.

Le varie forme d’impresa e le specificità originarie dell’impresa cooperativa, tra cui l’autotutela, il solidarismo, il mutualisnio.

Le principali tipologie di impresa cooperativa: di consumo, di produzione e lavoro, agricola, edilizia, assicurativa, sociale…

I due modelli, di origine tedesca, della cooperazione di credito: banche popolari e casse rurali, trapiantati in Italia rispettivamente dal Luzzatti e dal Wollemborg.

Casse rurali neutre e cattoliche: tratti distintivi e ruolo socioeconomico nelle campagne venete.

Le prime società cooperative nella Marca trevigiana e nel Montebellunese tra fine Ottocento e inizio Novecento

APPUNTI SUL  ‘900 : RICORDI DEL SECOLO SCORSO, IN ITALIA, SULLE NOTE DI ALCUNI SUOI CANTAUTORI
Spettacolo con R. Biancotto (voce narrante), M. Succol (canto), R. Cuccia (montaggio video) (lunedì 16 dicembre ore 15:00)

Lo spettacolo nasce nell’ambito della consolidata collaborazione, a Mogliano Veneto, tra il Liceo Berto e la Società Operaia di Mutuo Soccorso (con il suo Circolo Galilei).

A partire da una prima proposta del Dirigente Scolastico Maurizio Grazio, ha preso corpo il progetto di Renzo Biancotto e Michele Succol, di raccontare, sinteticamente, il XX secolo e di accompagnare la narrazione con i brani di alcuni cantautori, grazie anche al supporto del montaggio video di Roberto Cuccia.

Lo spettacolo è stato inizialmente pensato per gli studenti degli ultimi anni delle superiori, per quelli universitari e, più in generale, per i giovani che il secolo l’hanno vissuto poco.

A tal fine sono state selezionate le vicende da raccontare,sottolineando i passaggi storici che hanno favorito il miglioramento della qualità della vita in Italia, e ponendo contemporaneamente l’attenzione sulle criticità che possono facilmente farla regredire; sono stati inoltre scelti alcuni brani di cantautori della seconda metà del secolo scorso, particolarmente significativi anche se non sempre molto conosciuti tra i giovani.

Per i ricordi e le emozioni che va a sollecitare lo spettacolo è risultato tuttavia molto adatto anche alle persone che hanno direttamente vissuto molti di quegli avvenimenti.

.
LA CANNABIS A USO TERAPEUTICO
docente A. Tonolo (giovedì 10 e 17 ottobre ore 16:00)
La canapa è una pianta antichissima, utilizzata nei secoli sia per costruire vele e vestiti sia per aspetti voluttuari. Negli ultimi anni uno “spirito liberista” sembra aver invaso tutti gli stati del mondo e non ultimo l’Italia. Questo ha visto nascere una serie di negozi senza che vi fosse una vera regolamentazione ma soprattutto con leggi non chiare e incomplete. Nello stesso tempo non possiamo non considerare gli importantissimi effetti terapeutici della cannabis, ad oggi non ancora sufficientemente studiati ma in importante via di sperimentazione. Cercheremo di comprendere le caratteristiche chimiche della cannabis, il suo meccanismo di azione e gli effetti benefici che possono essere legati ad un uso controllato da parte del medico. Valuteremo gli effetti collaterali e indesiderati oltre che le forme di dipendenza fisica. Analizzeremo le forme farmaceutiche attualmente in uso e le problematiche legate alla loro somministrazione. Cercheremo nella sostanza di mettere un po’ di ordine in un campo dove internet e i social sembrano essere l’attuale miglior interlocutore per ricevere informazioni qualificate.
I DINOSAURI
docente G. Andolfato (giovedì 31 ottobre ore 15:00 e lunedì 4 novembre ore 16:00)

I dinosauri sono entrati con forza nell’immaginario contemporaneo, eppure spesso l’immagine che ne abbiamo è imprecisa, distorta o semplicemente erronea. In queste lezioni cercheremo di definire con esattezza che cosa sia un dinosauro, collegandoci alla storia della loro scoperta e indagando i caratteri che rendevano le “lucertole terribili” le creature straordinarie che erano. Avremo modo di raccontare le origini del loro straordinario successo in un mondo così diverso dal nostro e la conclusione del loro regno sancita da un’improvvisa quanto catastrofica estinzione.

MATEMATICA E INFORMATICA
docente U. Solitro (giovedì 5 dicembre, due ore, ore 15:00)

Tra i cambiamenti più vistosi degli ultimi anni c’è sicuramente la cosiddetta “rivoluzione digitale” o “informatica” che ha trasformato, e qualche volta sconvolto, innumerevoli aspetti della nostra vita. Esploreremo le origini di questa trasformazione e scopriremo che non si tratta semplicemente di una rivoluzione tecnologica, ma piuttosto della scoperta di un modo di pensare nuovo, ma dalle radici antiche.

DONAZIONE DI ORGANI E MEDICINA DEI TRAPIANTI  – IL TESTAMENTO BIOLOGICO

docente A Bianchin (lunedì 9  e giovedì 12 dicembre ore 15:00)

Donazione di organi e medicina dei trapianti: nel mondo il numero di malati che necessitano di un organo è più del doppio rispetto agli organi disponibili e molti dei malati in lista d’attesa muoiono per un organo che non arriverà mai. La terapia salvavita del trapianto non è disponibile per tutti coloro che dovrebbero riceverla. L’idea della donazione mescola sentimenti contrastanti: il bene del dono, il male della morte, il bello di una vita che rinasce e la tragedia di una vita che si perde. La ricerca scientifica e della medicina dei trapianti corrono veloci, offrono nuove opportunità terapeutiche. Disinformazione, paure ancestrali, fake news ci insinuano dubbi… Nel corso dell’incontro cercheremo di capire cosa c’è dietro alla complessa organizzazione di un trapianto di organi.

  • Testamento biologico: dal 2017 nel nostro Paese esiste la Legge del ‘testamento biologico’ grazie alla quale possiamo decidere in anticipo sulle terapie mediche che vogliamo e non vogliamo qualora non potessimo più dirlo da soli. Quali sono le logiche che l’hanno ispirata? È veramente una novità? È un’opportunità per il cittadino o un proclama che comporta solo ulteriori complicazioni e burocrazia? Dobbiamo compilare qualche modulo, recarci all’Anagrafe del Comune per pretendere un foglio in cui annerire delle caselle o se non lo facciamo rischiamo che mai nessuno stacchi la spina? Mah…forse un notaio mi da più garanzie… Davvero decido io anche se voglio morire? Che confusione… proviamo a capirci qualcosa…
LA TAVOLA PERIODICA DEGLI ELEMENTI A 150 ANNI DALLA SUA INVENZIONE
docente A. Stocco (giovedì 7 e 14 novembre ore 15:00)

Nel 2019 ricorre il 150° anniversario della creazione della Tavola periodica degli elementi chimici da parte dello scienziato russo Dmitry Ivanovich Mendeleev (1834-1907). Nei due incontri cercheremo di rispondere alle seguenti domande:

  1. Perché classificare gli elementi chimici? Quanti tentativi ci sono stati e perché la tavola di Mendeleev ha  avuto così successo e quali informazioni si possono ricavare?
  2. Quali sono gli elementi chimici protagonisti del nostro tempo? Proviamo a capire perché
    chimica e globalizzazione sono strettamente legate.

.

IL BAUHAUS
docente M Soligo (lunedì 14, 21 e 28 ottobre ore 16:00
Quest’anno ricorre il centenario dalla nascita del Bauhaus, la scuola di arte, architettura e design fondata a Weimar nel 1919 sull’idea dell’architetto e accademico tedesco Walter Gropius. Erede delle avanguardie artistiche, il Bauhaus non fu solo una scuola, ma rappresentò anche il punto di riferimento fondamentale per tutti i movimenti d’innovazione nel campo del design e dell’architettura del Modernismo. Nei tre incontri in programma conosceremo i protagonisti del Bauhaus e le loro opere, lo stile caratteristico di questa scuola e la sua eredità artistica e culturale.
LA CRIPTA NASCOSTA DI S. SIMEON PICCOLO A VENEZIA
docente V. Carmagnola  (giovedì 7 novembre ore 16:00)

Questa chiesa posta sulla fondamenta di fronte alla Stazione Ferroviaria di S. Lucia rappresenta una eccezione a Venezia soprattutto per due ragioni: ha accolto sepolture non solo di nobili, ma di tutti i fedeli residenti in parrocchia, per la maggior parte occupati nell’industria laniera, ed inoltre le pareti sono state decorate con l’unica Via Crucis a fresco esistente a Venezia. Successive decorazioni a tempera sono state realizzate su volte e soffitto. Presenta una planimetria complessa, con cappelle di diversa metratura. Alla funzione cimiteriale è seguita quella di aggregazione e preghiera ed infine è divenuto luogo di rifugio durante le guerre del secolo scorso. Luogo misterioso, con ingressi diretti dalle fondamenta che ne hanno resa la fruizione indipendente rispetto alla chiesa stessa.

LEONARDO DA VINCI PITTORE
docente L. Gava (lunedì 9 dicembre e giovedì 12 dicembre ore 16:00)

Quante sono le vite di Leonardo? Pittore, scultore, inventore, scienziato, architetto, musicista, ingegnere: il suo genio è un mito universalmente conosciuto. Attraverso l’analisi e la lettura di alcuni capolavori pittorici, si scopre la via indispensabile per comprendere una delle personalità più complesse e prodigiose di tutti i tempi.

  1. Leonardo e la pittura come “scienza universale”
  2. Leonardo e la pittura come “poesia muta”
LEONARDO DA VINCI SCIENZIATO
a cura del Museo di Storia Naturale e Archeologia di Montebelluna
Docente Giorgio Vaccari (giovedì 21  novembre. ore 16:00)
L’incontro mira a evidenziare la curiosità di Leonardo nei confronti delle manifestazioni della Natura ed i tanti debiti che le discipline scientifiche moderne hanno con il genio di Vinci nei campi dell’anatomia, fisiologia, botanica, paleontologia, ecologia, meccanica, ottica, idrodinamica e matematica.
Docente Emanuela Gilli ( giovedì 28 novembre, ore 16:00)

Un incontro per scoprire un aspetto meno noto di Leonardo che, originario di Vinci in terra etrusca, non rimase insensibile all’archeologia, rintracciabile in alcuni suoi capolavori. Ad esempio, nella Battaglia di Anghiari, il famoso dipinto rimasto incompiuto, con raffigurazioni simili ai sarcofagi romani o nel “mausoleo” del Louvre, ispirato ad una monumentale tomba etrusca del Chianti.

I GRANDI GIORNALISTI-SCRITTORI DEL VENETO
docente  S.Frigo  (giovedì 24 ottobre, due ore, ore 15:00)
Da Marco Polo a Ippolito Nievo, da Giovanni Comisso a Guido Piovene, da Dino Suzzati a Goffredo Parise, molti fra i maggiori scrittori veneti sono stati dei grandi viaggiatori, e nel Novecento anche dei grandi giornalisti. Dalle città e dai paesi visitati hanno realizzato splendidi reportage, che hanno consentito ai loro lettori di conoscere gli aspetti più nascosti p sconosciuti di queste mete lontane, ma tutto questo senza mai dimenticare la loro terra d’origine, a cui anzi proprio grazie alle loro esperienze cosmopolite hanno potuto dedicare sguardi nuovi e disincantati, affiorati puntualmente nei loro scritti.
GIACOMO LEOPARDI
docente A. Ceron (lunedì 18 e 25 novembre, 2 dicembre ore 16:00)

Un poeta grandissimo, uno dei maggiori della nostra letteratura. Un pensatore acuto e profondo. Un uomo straordinario, che affascina chi gli si accosta: per la bellezza delle sue poesie, per l’originalità del suo pensiero, per la stessa sua vita. Un personaggio che, a 200 anni dalla composizione de L’Infinito, può essere utile conoscere un po’ più a fondo.

  1. Giacomo Leopardi e la magia dell’Infinito
  2. Giacomo Leopardi, il poeta filosofo
  3. Il messaggio finale di Giacomo Leopardi

                                                                     

I BENEFICI DEL TAIJI PER LA TERZA ETA’
docente  A. Meneghel  (giovedì 21 e 28 novembre ore 15:00)

Ginnastica medica o salutare, arte del movimento, meditazione dinamica, disciplina psico-fisica, queste sono alcune delle definizioni del Taiji, disciplina versatile diventata popolare in tutto il mondo. Attraverso la coordinazione di respiro, corpo e mente si coltiva e si valorizza l’energia che ognuno ha dentro di sé.

Il Taiji affonda le sue radici nel Taoismo, antica filosofia cinese che ha lo scopo di preservare e potenziare energia, vitalità e spirito il più a lungo possibile.

Se eseguito con costanza può avere effetti benefici sulla salute, migliorando la capacità aerobica, la forza muscolare, l’equilibrio, la coordinazione e la memoria.

Dopo aver analizzato i principi generali e filosofici di questa antica disciplina, vedremo in particolare i benefici per la terza età: il Taiji come prevenzione delle malattie e come arte di lunga vita.

IL DIRITTO ALL’ IMMAGINE, TUTELE E RISCHI
 (lunedì 4 novembre ore 15:00)
IL DIRITTO DI ESPRESSIONE NELL’ERA DEI SOCIAL NETWORK
docente N. Caprioli  (lunedì 11 novembre ore 15:00)

II diritto all’immagine, tutele e rischi. La nostra società è sempre più caratterizzata dall’uso delle immagini, acquisite mediante i nostri dispositivi elettronici, da condividere nei social network. Ma ci siamo mai chiesti se la pratica corrente di pubblicare i nostri “scatti” sia sempre lecita? Siamo sicuri che l’uso delle immagini sia privo di limitazioni? Pubblicare indiscriminatamente le immagini sui social è esente da rischi?

  • II diritto di espressione nell’epoca dei social network. La Costituzione riconosce il diritto alla libera manifestazione del pensiero. Quali sono i doveri connessi all’esercizio di questa libertà fondamentale nell’epoca dei social network?