Guerra “giusta” e illusione di civiltà
gio 05 nov
|Biblioteca Comunale di Montebelluna


Orario & Sede
05 nov 2026, 15:00 – 16:00
Biblioteca Comunale di Montebelluna, Largo Dieci Martiri, 1, 31044 Montebelluna TV, Italia
Info sull'evento
Una breve storia dell’imperialismo nell’antichità greco- romana
Nell’Atene periclea, patria della democrazia, faro culturale del Mediterraneo nel V sec. a.C., il prezzo della libertà e della parresia è lo sfruttamento degli alleati della Lega delioattica e la sottomissione violenta di intere comunità. La legge spietata che regola questi rapporti è il diritto del più forte, il quale si presenta come esportatore di civiltà, bellezza e democrazia, ma in realtà si impone e mantiene una distanza irriducibile fra sé stesso e “lo straniero”. Un’analisi di questa dinamica è presente nell’opera di Tucidide, soprattutto nel famoso episodio della sottomissione dell’isola di Melo (La guerra del Peloponneso).
Spostandoci un po’ ad ovest nel Mediterraneo antico un’altra potenza riflette sulla legittimazione delle proprie conquiste: è la Roma repubblicana, che formula il concetto di bellum iustum e di metus hostilis, presente nelle opere storiografiche di Sallustio (Bellum Iugurthinum) e di Cesare (Commentari de bello gallico). Ma è in epoca imperiale, quando ormai i confini di Roma si estendono ben oltre il Mediterraneo, che attraverso le varie opere dello storico Tacito il dibattito sull’imperialismo e sull’esportazione della civiltà approda alla sua più profonda analisi con le figure e i monologhi di capi barbari come Calgaco, Arminio e Giulio Civile, che svelano il volto duro del potere dalla parte di chi
subisce quel “deserto” che i Romani “chiamano pace”.
Caterina Di Daniel
Si è laureata in Lettere Classiche e Storia Antica all'Università di Padova nel 2013, dove ha poi conseguito il Dottorato in Studi Linguistici, Filologici e Letterari; ha pubblicato articoli sul teatro attico e la poesia epigrammatica; insegna lettere nelle scuole superiori dal 2014 e lavora attualmente al Liceo Giorgione di Castelfranco.