Canti e racconti del Sile
lun 03 feb
|Auditorium della Biblioteca
Con Francesca Gallo
Orario & Sede
03 feb 2025, 15:00 – 16:30
Auditorium della Biblioteca
Info sull'evento
Francesca Gallo propone un percorso musicale lungo il corso del fiume Sile che racconta i luoghi, la gente, i mestieri, la storia.. Un'appassionante testimonianza di un patrimonio di canto e tradizioni.
Francesca Gallo
Francesca Gallo nasce a Treviso nel 1976, si diploma in canto lirico nel 2002 presso il conservatorio di Castelfranco Veneto (TV), studia fisarmonica fin da bambina.
All’età di sedici anni si appassiona alla musica di tradizione orale e per gioco comincia un recupero di canzoni, storie di vita, testi inediti andando a intervistare le persone semplici, quelle che apparentemente non avevano nulla di interessante da raccontare. Francesca è figlia di Luciano Gallo, costruttore di fisarmoniche, fondatore del marchio “Galliano”. Al fianco del padre ha passato anni nella piccola bottega artigiana, ma ha anche condiviso la passione per la musica tradizionale. Dal 2011 infatti ha riportato in vita i due marchi di produzione “Galliano” e “Ploner” fondando la bottega omonima per la costruzione di fisarmoniche, organetti, armoniche a mantice.
Francesca continua la sua attività di concertista al fianco di noti musicisti e attori, in formazioni ridotte, ma anche come solista. Il suo repertorio è la sua passione: la ricerca etnomusicale e la divulgazione dei canti di tradizione orale che hanno risuonato nell’alto Adriatico dall’unità d’Italia ai giorni nostri.
Numerosi i riconoscimenti nazionali ricevuti da Francesca Gallo, per la sua ricerca e per la singolarità artigianale, tra i più importanti: Donna nelle professioni, Premio San Liberio, Premio Mazzotti, Premio Giovanna Daffini.
Francesca Gallo è definita folk singer, musicista, etnomusicologa, storica, artigiana, maestra, la voce del Sile, forse perché è difficile trovare un termine unico che la definisca. Fisicamente invece è facile da identificare con la sua inseparabile fisarmonica su misura del bagaglio a mano per i voli internazionali, che fu albero di pero e che la accompagna fedelmente da anni.